|
Dal menu Strumenti selezionare Account.
Nella finestra Indirizzo per la posta Internet inserire l'indirizzo email che si vuole configurare e cliccare su Avanti.
Nella finestra Nomi dei server della posta, inserire il server per la posta in arrivo (POP3 --> popmail.email.it oppure IMAP --> imapmail.email.it) e il server per la posta in uscita (SMTP --> smtp.email.it) e cliccare su Avanti. Per il server POP3:
Per il server IMAP:
Nella finestra successiva inserire il nome account completo di suffisso @email.it (es. username@email.it) e la password e terminare la configurazione dell'account.
Una volta configurato l'account, occore aprire di nuovo Account dal menu Strumenti. Selezionare l'account appena configurato e cliccare su Proprietà. Scegliere la finestra Server e selezionare la casella Autenticazione del server necessaria.
oppure
Ora la vostra casella email.it è pronta per essere utilizzata! |
http://www.microsoft.com/windows/ie_intl/it/using/howto/oe/setup.mspx#ECB
Configurazione di Outlook Express
Prima di poter utilizzare Outlook Express per inviare e ricevere la posta elettronica, è necessario configurare un account. Si possono utilizzare più account, ad esempio uno per il lavoro, uno per le comunicazioni personali e così via. Inoltre, ogni persona che utilizza il computer può configurare un suo account personale, completamente separato. Outlook Express è in grado di gestirli tutti in modo semplice e pratico.
| Avvio di Outlook Express | |
| Configurazione di un account di posta elettronica di Outlook Express | |
| Configurazione di un account di posta elettronica basato su Web | |
| Chiusura di Outlook Express |
Sono disponibili vari metodi per avviare Outlook Express, ma quello descritto di seguito consente di trovare il programma e avviarlo rapidamente.
|
1. |
Fare clic sul pulsante Start. |
|
2. |
Scegliere Tutti i programmi. |
|
3. |
Fare clic su Outlook Express. Questi primi tre passaggi sono illustrati nella figura seguente: ![]() Apertura di Outlook Express dal menu di avvio |
|
4. |
Se viene visualizzato un messaggio che richiede se si desidera aprire l'account specificato automaticamente ad ogni avvio di Outlook Express, scegliere Sì o No a seconda delle preferenze. Se si desidera evitare che il messaggio venga visualizzato nuovamente a ogni avvio, fare clic per deselezionare la casella di controllo Esegui questo controllo.... |
|
5. |
Selezionare la casella di controllo All'avvio di Outlook Express, passa direttamente a Posta in arrivo. Outlook Express inserisce automaticamente tutti i messaggi in arrivo nella cartella Posta in arrivo, quindi è in genere preferibile evitare la visualizzazione della pagina di apertura. Se l'elenco delle cartelle e dei contatti non è visualizzato sulla sinistra, scegliere Layout dal menu Visualizza. Fare clic sulle caselle di controllo Contatti ed Elenco cartelle per selezionarle e quindi fare clic su OK. ![]() Elenco delle cartelle di Outlook Express
|
La Connessione guidata Internet consente di configurare in modo semplice la cassetta postale online grazie alla possibilità di eseguire in modo guidato tutti i passaggi necessari per la configurazione di tutti gli account di posta elettronica desiderati.
|
1. |
Prima di iniziare, raccogliere le informazioni seguenti, oltre naturalmente all'indirizzo di posta elettronica. (Per ottenere questi dati potrebbe essere necessario rivolgersi al provider di servizi Internet, o ISP.) Informazioni sui server di posta elettronica:
Informazioni sull'account personale:
|
||||||||||
|
2. |
Avviare Outlook Express e scegliere Account dal menu Strumenti. Se viene avviata automaticamente la Connessione guidata Internet, continuare con il passaggio 4. |
||||||||||
|
3. |
Fare clic su Aggiungi e quindi su Posta elettronica per avviare la Connessione guidata Internet. ![]() Opzione Posta elettronica per il pulsante Aggiungi |
||||||||||
|
4. |
Nella pagina Nome utente della connessione guidata, digitare il nome che si desidera venga visualizzato ai destinatari dei messaggi e quindi fare clic su Avanti. La maggior parte degli utenti utilizza in genere nome e cognome, ma è possibile utilizzare qualsiasi nome o soprannome riconoscibile per i destinatari. |
||||||||||
|
5. |
Nella pagina Indirizzo per la posta Internet digitare l'indirizzo di posta elettronica personale e quindi fare clic su Avanti. |
||||||||||
|
6. |
Nella pagina Nomi dei server della posta compilare le caselle con il primo blocco di informazioni richieste all'ISP nel passaggio 1 e quindi fare clic su Avanti. ![]() Pagina Nomi dei server della posta nella Connessione guidata Internet Nota: se si seleziona il tipo HTTP per il server della posta in arrivo, ad esempio per un account Hotmail o MSN, questa pagina della connessione guidata sarà leggermente diversa per consentire la selezione del provider di servizi di posta elettronica HTTP. |
||||||||||
|
7. |
Nella pagina Accesso alla posta Internet digitare il nome di account e la password. ![]() Pagina Accesso alla posta Internet nella Connessione guidata Internet Nota: per evitare accessi non autorizzati alla posta elettronica personale, è possibile deselezionare la casella di controllo Memorizza password. In questo modo verrà richiesta la password ogni volta che si invia o riceve la posta elettronica. |
||||||||||
|
8. |
Fare clic su Avanti e quindi su Fine. A questo punto, tutto è pronto per iniziare a inviare i messaggi di posta elettronica.
|
La posta elettronica che si riceve tramite un account Hotmail e altri account basati su Web non viene memorizzata nel disco rigido locale ma viene conservata in un computer del provider dell'account. Questa è la configurazione che rende possibile l'accesso all'account personale da qualsiasi computer nel mondo tramite Internet. Di seguito viene descritta la procedura per configurare un account di questo tipo.
|
1. |
Passare al sito Web e seguire le istruzioni, ad esempio visitare il sito http://www.hotmail.com/ per impostare un account Hotmail. |
||||
|
2. |
Configurare Outlook Express per l'utilizzo dell'account, seguendo le istruzioni della sezione precedente Configurazione di un account di posta elettronica di Outlook Express.
|
Per quanto riguarda la chiusura, Outlook Express funziona come tutti gli altri programmi di Windows.
| • |
Scegliere Esci dal menu File.
|
PIANO OFFERTA FORMATIVA DEL CTP
CHI SIAMO
Il Centro Territoriale Permanente è un presidio della scuola pubblica volto a garantire a qualunque cittadino di quindici anni compiuti una possibilità di conseguimento del titolo di scuola media fuori dai canali previsti per chi, nei tempi giusti, frequenta le scuole statali.
Con corsi completamente gratuiti è possibile conseguire la licenza media ed è possibile per qualsiasi persona straniera frequentare corsi di lingua italiana per migliorare la propria competenza linguistica.
Sono utenti del CTP tutti coloro che desiderano una nuova occasione per avvicinarsi alla lingua italiana e implementare le proprie conoscenze ed abilità; anche chi, italiano, non ha potuto imparare a leggere e a scrivere o si è trovato ad aver perso queste abilità e intende riconquistarle.
GLI UTENTI, I DOCENTI
Le sedi in cui si svolgono le nostre attività sono:
Rivoli- Scuola media “G. Matteotti”
Cascine Vica – Scuola media “P.Levi”
Avigliana- Itc “ G.Galilei” ( succursale)
Sant’Antonino di Susa – Scuola media “R.Moretto”
Vaie – Centro sociale comunale “P.Levi”
Bussoleno – Sala del Consiglio comunale
Gli insegnanti del CTP sono 13 in totale (7 appartengono al ruolo media e 6 al ruolo elementare) e ,tranne qualche eccezione, ruotano sulle diverse sedi. In particolare:
2 insegnanti lavorano in un’unica sede;
3 insegnanti lavorano in 2 sedi;
8 insegnanti lavorano in 3 sedi.
Tutti gli insegnanti lavorano su più turni,spesso nella stessa giornata,secondo le seguenti modalità:
2 insegnanti hanno turni di lavoro al mattino e al pomeriggio;
4 insegnanti hanno turni di lavoro al mattino e alla sera,
7 insegnanti hanno turni al mattino,al pomeriggio e alla sera.
Le persone delle fasce più deboli della popolazione devono trovare accoglienza nel CTP e sentir ascoltate le proprie esigenze di formazione incontrando un modello molto flessibile per organizzazione e per percorsi formativi.
Gli orari delle lezioni tendono ad assecondare le necessità più diverse; i docenti prevedono la possibilità di variare i propri calendari scolastici più volte per seguire i flussi di transito in primo luogo degli stranieri che arrivano al CTP per poter conquistare le prime competenze di comunicazione. Competenze senza le quali anche un lavoro precario e saltuario diventa un miraggio.
Appena in grado di offrirsi come forza lavoro saranno le necessità dell’occupazione a regolare la frequenza ai corsi di italiano che devono corrispondere, per quanto possono, alle fasce orarie dei turni di lavoro.
Gli studenti stranieri entrano ed escono dalla nostra struttura creando continui “vuoti” e “pieni” nei corsi base.
Ci sono, per i più fortunati, i rientri nel paese d’origine per periodi di trenta\sessanta giorni nel corso dell’anno scolastico e talvolta il ritorno a scuola necessita di percorsi individualizzati per alcune lezioni in modo da essere reintegrati con un aggiornamento sui contenuti.
Le persone italiane della terza età trovano modo di reinvestire la propria attitudine alla conoscenza sia sui percorsi di base che su più percorsi a carattere monografico.
Il profilo del docente CTP prevede, oltre alle competenze professionali, delle peculiarità che riguardano l’organizzazione dei corsi, il monitoraggio della frequenza degli studenti e una funzione di tutoraggio con continui contatti per comunicare variazioni del corso anche a chi non sta frequentando ma, forse, rientrerà appena superato l’impedimento.
Per i diversamente abili il CTP rappresenta molte volte il terreno su cui incontrare altri attorno ad un interesse culturale comune (pittura, lettura, scrittura) che rappresenta certamente una possibilità di ulteriore autonomia.
Nel corso dell’anno scolastico 2004/ ’05 sono stati attivati complessivamente 101 corsi per un totale di 1242 iscritti e 1015 allievi giunti a fine corso ( per ulteriori approfondimenti si può consultare la relazione prodotta a fine anno scolastico dal prof. De Luca – “ attività e utenza del CTP nell’ A.S. 2004/’05”).
Sulla base dei dati sopra riportati risulta che mediamente ogni insegnante del CTP ha gestito un numero complessivo di circa 95 alunni. Vale la pena ricordare che poco meno di 1/3 dei corsisti proviene da paesi stranieri: per queste persona il Centro Territoriale rappresenta spesso un punto di riferimento fondamentale sia per apprendere l’italiano sia per creare una rete di legami personali e culturali, base fondamentale per una rapida integrazione.
I flussi di stranieri sono continui durante tutto l’anno e la loro gestione crea spesso delle difficoltà. Si tratta innanzitutto di un’ utenza che si potrebbe definire “volatile” ( oggi ci sono, domani che lo sa) che non si differenzia solo per la lingua e la cultura, ma anche per la diversa scolarità, i bisogni, le problematiche individuali ( lavoro, permesso di soggiorno, casa, ecc.) i diversi orari di lavoro le richieste. Ci sono poi gruppi di stranieri ( per esempio cinesi) che necessitano di attenzione ed interventi particolari perché è alto il rischio di “ perderli” alla prima incomprensione. Quanto detto ha naturalmente una ricaduta sulla didattica che solo in parte può essere pensata a priori, ma che deve essere continuamente adattata a caratteristiche e richieste di ogni singolo gruppo di stranieri. Una didattica che si costruisce sul campo, anche sulla base di percorsi personalizzati ( ecco quindi la necessità di lavorare per piccoli gruppi).
PROFILO PROFESSIONALE DEL DOCENTE “EDA”
Il profilo professionale che emerge dal quadro di insieme che stiamo tracciando è molto diverso da quello del tradizionale insegnante del mattino: a quale insegnante viene richiesto di trattare con un assessore, con un sindaco, con un presidente della comunità montana, la concessione, ad esempio, di una sede dove poter svolgere la propria attività di docenza?
Infatti, fra altri elementi critici del nostro lavoro, ha molto peso proprio quello delle sedi. Spesso siamo ospiti di scuole che non mettono a disposizione nient’altro che le aule ( A Sant’Antonino non c’è un armadio dove sistemare i materiali; per utilizzare l’aula video bisogna far richiesta in “carta da bollo”). Lo scorso anno all’Istituto Galilei di Avigliana è crollato l’intonaco del soffitto della nostra aula… E’ accaduto di dover lavorare, in orario serale, in aule non riscaldate perché gli impianti funzionano in concomitanza con l’orario delle lezioni della scuola ospitante. Si tratta di situazioni che oltre a rimandare all’importanza della gestione organizzativa determinano anche un senso di “ mortificazione” della nostra dignità di lavoratori che concorrono all’elevamento del livello culturale dei cittadini del nostro Stato.
Per quanto riguarda la gestione organizzativa un punto critico sta nel rapporto con la segreteria. Anche se in teoria non saremmo tenuti, spesso supportiamo il lavoro d’ufficio svolgendo attività di compilazione moduli d’iscrizione, rilevazione di dati statistici, raccolta delle ricevute di pagamento relative alle iscrizioni ai corsi, ecc.. Diventa per il docente degli adulti parte integrante del proprio lavoro anche mantenere contatti diretti con gli studenti per comunicare, tramite telefono, via via variazioni di orari delle lezioni, attivazione di corsi e tutto quanto può riguardare la frequenza al CTP. Non sono meno importanti le telefonate per concordare incontri o definire i progetti con gli enti locali, relazioni queste che di fatto vanno gestite dai docenti più che dall’ufficio scolastico. A conclusione di questo quadro risulta che il CTP è una scuola a metà tra il pubblico e il privato dove il rapporto con gli utenti, in particolar modo quelli che pagano, è molto diverso rispetto al rapporto tradizionale della “ scuola del mattino” con un profilo professionale dei docenti sicuramente più articolato e complesso rispetto a quello tradizionale perché vede assommarsi alle classiche competenze didattiche delle competenze di tipo organizzativo e gestionale.
MOTIVAZIONI
Ogni assenza del docente di riferimento comporta potenzialmente l’allontanamento di qualcuno che trovandosi ad un appuntamento mancato decide di non continuare quel percorso. Ogni percorso formativo è per un adulto una rimessa in discussione di sé, spesso faticosa. Il rapporto di fiducia con il docente è fondamentale e si fonda su relazione personalizzate e contatti personali frequenti;il traguardo infatti non è al fondo di un percorso obbligato; di volta in volta bisogna reinvestire in ciò che si fa e sentire la motivazione a proseguire. E’ dunque fondamentale mantenere il rapporto di fiducia e garantire la propria presenza.
SEDI E CORSI
L’organico CTP copre gli orari di ogni sede offrendo prima di tutto corsi di italiano per stranieri e licenza media in fasce orarie diversificate per sede.
Al di là dei corsi di base di cui fino ad ora si è parlato vengono avviati ogni anno molti altri corsi. Fra questi i più frequentati sono di informatica e di lingue straniere.
Il nostro centro riesce a coprire le richieste di corsi di informatica su più livelli usando la competenza professionale dei propri docenti che seguono annualmente 80\100 studenti a testa in corsi trimestrali, quadrimestrali e talvolta annuali che preparano fra l’altro agli esami di E.C.D.L. e MOS. Per il MOS essendo il centro anche Test Center sono previsti esami in sede che vengono seguiti dagli stessi docenti dei corsi.
E’ importante, per il Centro Territoriale, non avere spese per esperti informatici esterni perché questo rende possibile una tariffa di iscrizione al corso ancora oggi competitiva.
Le sedi sono lontane tra loro. Spesso i docenti si trovano a doversi spostare sul territorio più volte nella settimana talvolta utilizzando i mezzi pubblici, molte volte con mezzi propri per economizzare sul tempo.
Alcune sedi ancora oggi nonostante continue richieste rinnovate di anno in anno ad enti locali e a privati sono dislocate in locali scomodi da raggiungere dove non è prevista la presenza di tutto ciò che serve per organizzare una lezione: da un minimo di strumenti didattici a banchi e sedie di misure consone.
In alcuni casi la sede dei corsi non è adeguatamente riscaldata o viene condivisa con altri soggetti con evidenti complicazioni organizzative.
COORDINAMENTO
Le attività molto diversificate e le sedi sparse su un territorio ampio rendono difficile la comunicazione fra docenti sia per le questioni organizzative che per la didattica. E’ necessario utilizzare alcune ore settimanali stabilendo una sede di riferimento (che per noi è la Matteotti di Rivoli) in modo che tutti i docenti possano incontrarsi per scambiarsi le notizie utili, per organizzare il materiale che servirà nella settimana successiva e richiedere le fotocopie del caso. Gran parte del nostro lavoro con gli studenti fa riferimento a fotocopie preparate dai docenti: soltanto una minoranza degli allievi decide di acquistare un testo che in alcuni corsi viene utilizzato come guida nello svolgimento del programma. Per il resto è impossibile fare riferimento ad un unico testo; è necessario ricavare il supporto alle lezioni da molte fonti a disposizione del Centro in copie limitate. In molti casi gli insegnanti producono essi stessi le schede didattiche necessarie. Oltre a tutto ciò che è preparazione delle lezioni esistono molti problemi di relazioni con il territorio, di inserimenti di studenti in tempi particolari o con problematiche specifiche. Ci sono comunicazioni da parte del Dirigente o da parte del Collegio CTP per il Dirigente. Ci sono comunicazioni fra segreteria e docenti per molte pratiche burocratiche ed i colloqui di accoglienza per studenti nuovi che si iscrivono in qualunque periodo dell’anno e per i quali è necessario programmare l’inserimento nei corsi dopo aver proposto un test d’ingresso ed aver compilato individualmente con ognuno di loro il patto formativo come formalizzazione del percorso didattico stabilito. Il territorio del nostro centro è molto particolare: la realtà di rivoli e C.Vica è sicuramente molto diversa da quella della Val di Susa dove, tra l’altro, le modalità di rapporto con gli enti pubblici passano attraverso frequenti incontri fra i docenti del CTP ed i responsabili di volta in volta coinvolti.
Da quanto detto fin qui risulta chiara la necessità di avere all’interno della struttura del Centro una figura di coordinamento che aiuti a tenere le fila delle numerose questioni, facilitando la comunicazione fra docenti e fra il CTP e l’esterno. Restano ancora da menzionare le riunioni dei Consigli di Classe che riguardano tutti i docenti coinvolti nella preparazione alla licenza media sia di persone italiane che di persone straniere. Il Consiglio di Classe è un organismo anomalo rispetto alla scuola media tradizionale perché coinvolge sia insegnanti della media che insegnanti di scuola elementare. Entrambe le componenti prendono parte attiva alla preparazione di coloro che dimostrano problemi con la lingua italiana di entità tale da richiedere un intervento di alfabetizzazione prima di accedere alla frequenza del modulo scuola media. L’integrazione elementare media garantisce la costituzione di gruppi classe non troppo disarmonici rispetto alle competenze e offre occasioni in più, individualizzate, per l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua per le persone straniere nella necessità di conseguire una licenza media per questioni lavorative.
CTP E TERRITORIO
In questi ultimi due anni vanno consolidandosi i rapporti con il territorio. Alcune collaborazioni importanti con il Comune, l’Enaip, il Cisa, il Conisa e le scuole superiori hanno qualificato l’attuazione di iniziative culturali specifiche di pittura, di lettura, di conferenze informative su temi importanti sia per l’utenza italiana che straniera.
Ogni anno si aggiungono proposte per gli allievi talvolta suggerite proprio da chi frequenta ed espone le proprie necessità o difficoltà.
Due anni fa il CTP ha coinvolto il Comune di Rivoli in un progetto di sportello per stranieri. Il Comune si è fatto promotore dell’iniziativa che si è ulteriormente allargata ed arricchita quando CTP, Comune ed Enaip hanno attivato un corso di formazione per mediatori interculturali da impegnare sul territorio. Dall’anno scorso infatti queste figure professionali appena formate e organizzate in cooperativa (“Noi multietnici”) collaborano in modo significativo allo sportello per stranieri del Comune e seguono gli immigrati nelle strutture pubbliche del territorio.
E’ opportuno citare enti e organizzazioni con cui il CTP ha consolidato ormai rapporti di lavoro che si rinnovano di anno in anno:
Il Comune di Rivoli ( assessorato alla cultura e all’istruzione. Assessorato alla partecipazione, Ufficio scuola, Urp, Biblioteca comunale);
I Comuni della Valle di Susa;
La Comunità montana Bassa Valle di Susa;
La Provincia (per le attività di aggiornamento sulla normativa stranieri)
Il Cisa
Il Conisa
Il Centro per l’Impiego di Rivoli
Il Centro per l’Impiego di Susa
L’Irre
La Retectp (coordinamento regionale dei CTP)
L’Università per Stranieri di Siena ( per i corsi Cils) e di Perugia CELI
L’Enaip di Rivoli e lo Ial di Avigliana
L’Itis “ Ferrari” di Rivoli
L’Itc “Galilei” di Avigliana
Associazioni che si occupano di progetti specifici ( “Associazione le radici e le ali” ; “Sanabili”; “ Noi multietnici”; “Il Ponte” – “Cittadinanza attiva”)
Enti privati ( “Coop” di Rivoli e Avigliana; “Eta Beta” – Torino; “Tesio automazione – Catania)
PROGRAMMA DEI CORSI PER L’ANNO 2005\2006
1 ITALIANO PER STRANIERI su diversi livelli di difficoltà e con almeno tre fasce orarie diversificate. I corsi prevedono anche la preparazione per le CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI promosse dalle Università per Stranieri (gli esami non possono avvenire nelle nostre sedi).
2 LICENZA MEDIA per studenti italiani e\o stranieri
3 CORSI DI INGLESE E FRANCESE su diversi livelli di complessità in funzione anche della licenza media.
4 ARABO, RUSSO, SPAGNOLO come introduzione alla lingua. Corsi modulari tenuti da nostri studenti di madre lingua.
5 INFORMATICA di primo e secondo livello
per la Patente Europea con sette esami presso il Galilei di Avigliana
MICROSOFT OFFICE SPECIALIST (MOS) con esami in sede
I corsi coprono diverse fasce orarie e tengono conto, ogni volta che si può, della necessità di corrispondenza macchina\iscritti.
6 VISITE SUL TERRITORIO Con docenti del CTP come organizzatori e guida turistica per mostre o musei dove ne sia opportuna la presenza.
7 PUNTO INTERNET per tutti gli iscritti al CTP con la possibilità di creare una propria casella di posta e un’ora settimanale gratuita di accesso sotto la responsabilità di un docente.
8 CORSI DI GINNASTICA DOLCE
- GINNASTICA FORMATIVA
- INTRODUZIONE ALLO YOGA
- DANZA con la presenza di esperti.
- PITTURA
- AUTOBIOGRAFIA, laboratorio che a Bussoleno si realizza in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
- TEATRO con la presenza di un esperto
- LETTURA DI LIBRI IN GRUPPO presso la Biblioteca Civica di Rivoli e in Val di Susa in collaborazione sia con la Biblioteca Civica che con lo I.A.L.
- LABORATORIO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE in Val di Susa con la collaborazione della Cooperativa “ Commercio Equo e Solidale” e della Cooperativa “Il ponte”.
- SALUTE DELLA DONNA ciclo di incontri fra Avigliana e Bussoleno in collaborazione con l’A.S.L. 5.
Come occasioni per ampliare gli spazi di ognuno nella propria ricerca di un sempre migliore livello di qualità della vita.
9 STORIA DEL NOVECENTO in un percorso tra libri e cinema
10 CORSO DI AVVIAMENTO AL LAVORO in collaborazione con l’Enaip per promuovere le competenze di ricerca attraverso internet, per simulare colloqui di lavoro e per redarre un curriculum vitae.
11 PROGETTO POLIS Per il rientro in formazione con corsi integrati fra CTP e istituti professionali per il conseguimento di qualifiche prima e diplomi poi nell’arco di tre anni di frequenza.
12 EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA In collaborazione con il Comune di Rivoli si realizzeranno incontri di formazione alla cittadinanza attiva per famiglie straniere da poco sul territorio ma anche per tutti coloro che vorranno partecipare.
13 SUPPORTO LINGUISTICO PER LE SCUOLE DEL TERRITORIO Su richiesta delle scuole i docenti del CTP offriranno ore di lezione di italiano a studenti di ogni ordine e grado in alcuni momenti dell’anno scolastico e si realizzerà un primo tentativo di aiuto alle famiglie affiancando i bambini della scuola dell’obbligo in orario extra scolastico per i compiti assegnati a casa.
14 CUCINA MULTIETNICA Come occasione di incontro di culture diverse , in collaborazione con la COOP di Avigliana.
- CUCINA ITALIANA come supporto per badanti e colf straniere, in collaborazione con la COOP di Rivoli.
15 ITALIANO PER PERSONE CINESI Con l’intervento di un laureato in lingue come consulente per alcuni interventi di traduzione orale e\o scritta di materiale didattico.
16 SPORTELLO CON MEDIATORE Presso la sede di Rivoli con cadenza settimanale per offrire consulenza su tutte le questioni inerenti l’immigrazione.
17 RAPPOPRTI CON IL C.I.S.A. E CON IL C.O.N.I.S.A. per l’inserimento degli utenti nei corsi di informatica, cucina, pittura, italiano, e visite guidate.
Mercoledì 16 Novembre
Blocco Generale della Valle Susa: No alla Tav
Sciopero e manifestazione
(vedi volantino pdf)
1)vai in outlook
2)strumenti-account
3)aggiungi posta elettronica
4)aggiungi nome utente(simbolico)
5)aggiungi indirizzo posta internet
6)aggiungi i nomi dei server
della posta
pop3-in arrivo (popmail.email.it)
smtp-in uscita (smtp.email.it)
7)ritornare in strumenti-account-proprietà
8)server-spunta in autenticazione del server necessaria-impostazioni